La Spagna è la prima finalista di questo Europeo, ormai giunto alle battute finali. Gli uomini di Del Bosque raggiungono la finale dopo aver battuto 4-2 ai calci di rigore il Portogallo. Decisivo l'errore dagli 11 metri di Bruno Alves. Gli Spagnoli con questa vittoria raggiungono la terza finale consecutiva, dopo quella del 2008 e la finale mondiale del 2010. Il Portogallo, invece,fallisce l'obiettivo di sconfiggere gli eterni rivali e di centrare una storica finale, dopo quella persa nel 2004. La partita, diversamente da quanto ci si aspettava, non ha riservato molte emozioni. La gara è apparsa molto tattica, come se entrambe le squadre si fossero studiate per tutti i 120 minuti di gioco dei tempi regolamentari e supplementari. Del Bosque, per questa partita, ha deciso di cambiare modulo: 4-2-3-1, con Xabi Alonso e Busquets davanti la difesa; Xavi, Iniesta e Silva a creare gioco dietro l'unica punta Negredo. Paulo Bento si è affidato ad un 4-3-3 che avrebbe dovuto premiare la velocità del reparto avanzato, con Nani e C.Ronaldo a supporto della punta Hugo Almeida, sostituto dell'infortunato Helder Postiga. Entrambe le squadre non hanno brillato per il gioco espresso in campo, ma a crederci di più è stato il Portogallo. La Spagna è stata tradita anche dal suo celebre "Tiki-Taka", non essendo riuscita ad intrappolare nella sua fitta rete di passaggi la squadra lusitana, capace di anticipare le mosse spagnole. Pochissime le emozioni nel corso dei due tempi regolamentari. Solo sul finire del 2° tempo C. Ronaldo ha l'occasione di portare i suoi in finale: azione di contropiede orchestrata alla perfezione, Raul Meireles libera il capitano portoghese, che di sinistro spara alto, mandando in frantumi i sogni di tutti i tifosi portoghesi, che già stavano pregustando una vittoria nel derby iberico. Si va ai supplementari sul risultato di 0-0. Nel corso di questi 30 minuti sono le "furie rosse" a crederci di più, ma Rui Patricio chiude la porta in faccia sia a Iniesta che a Navas. Fischio finale dell'arbitro e incontro che si deciderà ai calci di rigore. Nella prima serie di tiri dal dischetto Xabi Alonso e Joao Moutinho fanno entrambi le fortune dei portieri: 0-0 dopo la prima serie; nelle serie successive segnano entrambe le squadre: da un lato, Iniesta e Piquè; dall'altro, Pepe e Nani, il quale è stato vittima di un siparietto nel momento del rigore: dal dischetto era pronto a tirare Bruno Alves, ma Nani è intervenuto prima che il compagno di squadra calciasse, calciando al posto suo e mettendo la palla in rete.
Pierluigi Immè

Nessun commento:
Posta un commento